Game of Thrones e le second screen app: un esempio di intrattenimento televisivo sul web

Tutti abbiamo sentito parlare di Game of Thrones, la serie televisiva targata HBO che ha conquistato il pubblico di mezzo mondo con la sua avvincente storia di intrighi politici e lotte per il potere. Ma non tutti conoscono l’applicazione “Game of Thrones Join The Realm“, creata dall’agenzia Definition 6 per aumentare il coinvolgimento degli spettatori durante i momenti “di stallo” della serie.

A prima vista il portale “Join the realm” è semplice e scarno: è composto da un settore tipografico in alto (S1) e da un settore prevalentemente figurativo in basso (S2). La particolarità di questa composizione e, al contempo, del funzionamento dell’applicazione sta nella sua capacità di simulare l’effetto di immersione nella serie televisiva. L’effetto di senso generato non solo proietta lo spettatore all’interno della storia, ma permette anche il crearsi di un legame empatico con i personaggi della narrazione.

IMMAGINE 1 - home page applicazioneIl primo step dell’analisi riguarda la relazione che si crea tra l’utente e l’interfaccia dell’applicazione. Nei suoi studi condotti sull’argomento, Gui Bonsiepe afferma che le interfacce web non sono un oggetto, ma “uno spazio in cui si articola l’interazione fra corpo umano, utensile (artefatto inteso sia come artefatto oggettuale sia come artefatto comunicativo) e scopo dell’azione”. Partendo da questo presupposto, l’interfaccia è un luogo digitale in cui l’utente con il puntatore del mouse attiva dei percorsi già predeterminati (e che si riscontrano nei pulsanti in S2 “crea la mia casa” e “fallo per me”) che permettono l’inizio di un dialogo tra utente e artefatto.

Seguendo uno di questi percorsi l’applicazione permette di creare il proprio stendardo di famiglia (come si afferma in S1) simulando una relazione di appartenenza tipica della serie televisiva. Ciò che accade, dunque, è l’inscrizione e il posizionamento dell’utente con il suo stendardo e il suo motto, all’interno della storia. Attraverso il rapporto associativo così come nella serie tv le famiglie hanno uno stendardo così tu puoi creare il tuo.

Il secondo step dell’analisi è volto a capire se e come tale strategia di coinvolgimento vada a buon fine. Prendendo in esame lo stemma di Joan Barrionuevo, un utente che ha utilizzato l’applicazione, si capisce come le affermazioni fatte in alto si riflettano nei prodotti finali degli utenti. Attraverso un riferimento diretto alla serie tv che coinvolge lo stemma stesso e il motto, l’utente è, per così dire, entrato a far parte della storia

IMMAGINE 2 - stemma di Joan BarrionuevoIn definitiva, l’applicazione dà la possibilità all’utente di approfondire e logiche che sottendono la serie e di empatizzare con tutti quei personaggi che fanno riferimento a una determinata casata d’appartenenza. Il tutto attraverso dei meccanismi semiotici di inscrizione e la possibilità di mantenimento della propria soggettività.

Simone Pardini

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